|
CONCLUSIONI
In conclusione, i risultati di questo studio indicano che:
1) In ogni condizione esaminata, il tempo impiegato da un atleta
a raggiungere la leva del freno (sempre mediamente inferiore ai
300 ms) rappresenta una piccola frazione del tempo totale necessario
ad arrestare, il più velocemente possibile, la bicicletta dal momento
di ricezione dello stimolo esterno.
2) Le modalità di impugnatura influenzano il tempo di raggiungimento
del freno. In ogni caso, per lintervallo di velocità di interesse
e sotto le restrittive ipotesi adottate, queste differenze incidono
per meno del 10% sulla distanza totale di arresto del mezzo.
Limpugnatura sulle prolunghe manubrio determina tempi di
azionamento del freno del tutto sovrapponibili, se non addirittura
inferiori, a quelli misurati utilizzando alcune delle impugnature
tradizionali.

Figura 1. Posizione 1: bassa, sulla parte
terminale della piega manubrio
Figura 2. Posizione 2: bassa, sulla curva
laterale della piega manubrio
Figura 3. Posizione 3: alto-laterale, in
corrispondenza della parte fissa delle leve freno

Figura 4. Posizione 4: alta, di completo
relax, con le mani nella posizione più gradita ad ogni singolo atleta
(molto simile alla posizione 3 in tutti i soggetti)

Figura 5. Posizione 5: alta, sul tratto centrale
della piega manubrio

Figura 6. Posizione 6: sulla prolunga manubrio

Figura 7. Posizione 7: alta, sul tratto centrale
della piega, con le mani in prossimità dellattacco manubrio
|